Pensione di vecchiaia
D’ufficiose il requisito anagrafico è raggiunto entro il 31 agosto 2027;a domandase è raggiunto entro il 31 dicembre 2027.
Requisiti per il pensionamento, cessazione dal servizio, TFS/TFR, riscatto, ricongiunzione e costruzione della posizione previdenziale del personale della scuola: un’area UNAMS pensata per orientarsi in modo semplice e operativo.
La campagna per le cessazioni dal servizio con decorrenza1° settembre 2027è disciplinata dal D.M. n. 193 del 23 settembre 2026 e dalla nota operativa MIM condivisa con l’INPS.
Età, anzianità contributiva, data del primo accredito, servizi riscattabili, eventuali gestioni previdenziali diverse e canale di uscita devono essere verificati sulla posizione individuale.
Scadenza principale:per docenti, personale educativo e ATA le istanze sono disponibili dal25 settembre 2026e devono essere presentate entro il21 ottobre 2026.
Avvio delle istanze per la cessazione dal servizio.
Termine finale per domanda e revoca.
Termine indicato per le attività di sistemazione dei conti.
Termine finale per la cessazione dei dirigenti.
Termine ultimo indicato per l’accertamento del diritto.
Domanda di cessazione dopo il riconoscimento INPS.
Una sintesi dei principali requisiti indicati nella tabella ministeriale e nella nota operativa per le cessazioni 2027.
D’ufficiose il requisito anagrafico è raggiunto entro il 31 agosto 2027;a domandase è raggiunto entro il 31 dicembre 2027.
Il requisito è contributivo e deve essere maturato entro il 31 dicembre 2027.
Il requisito varia in relazione alla durata dello svolgimento dell’attività gravosa o particolarmente faticosa e pesante. Per l’anticipata sono indicati 41a 10m per le donne e 42a 10m per gli uomini.
Per chi ha il primo accredito dal 1996 la nota richiama anche il requisito di importo soglia. Le ulteriori condizioni previste dall’art. 24 vanno verificate sulla posizione individuale.
Per il 2027 la nota distingue il requisito contributivo in base alla condizione soggettiva prevista dalla disciplina dei lavoratori precoci.
La nota richiama la sperimentazione fino al 31 dicembre 2026 e ricomprende, tra le professioni gravose, i professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate. Dopo il riconoscimento INPS, la cessazione può essere presentata entro il 31 agosto 2027.
| Misura | Requisiti | Data entro cui risultano maturati |
|---|---|---|
| Quota 100 | 62 anni + 38 anni di contributi | 31 dicembre 2021 |
| Quota 102 | 64 anni + 38 anni di contributi | 31 dicembre 2022 |
| Quota 103 | 62 anni + 41 anni di contributi | 31 dicembre 2023 |
| Anticipata flessibile 2024 | 62 anni + 41 anni di contributi; calcolo contributivo | Anno 2024 |
| Anticipata flessibile 2025 | 62 anni + 41 anni di contributi; calcolo contributivo | Anno 2025 |
Opzione donna:la tabella riepiloga i requisiti maturati entro il 2021, 2022, 2023 e 2024. Per le annualità successive al 2021 sono previste condizioni soggettive specifiche e riduzioni del requisito anagrafico in relazione al numero dei figli, entro i limiti indicati dalla normativa.
La nota 2027 aggiorna soprattutto gli adempimenti amministrativi e le modalità di trasmissione dei dati previdenziali.
Per le cessazioni dal 1° settembre 2027 la modalità ordinaria di comunicazione dei dati per il TFS è telematica, tramite “Comunicazione di cessazione” e dati di posizione assicurativa / Ultimo Miglio TFS.
Per il personale a tempo indeterminato gli istituti scolastici utilizzano la funzionalità Ultimo Miglio TFR in sostituzione dei precedenti modelli cartacei.
La nota richiama la possibilità di finanziamento dell’indennità di fine servizio fino a 45.000 euro tramite banche o intermediari aderenti all’accordo. L’effettiva operatività va verificata al momento della richiesta.
TFS o TFR?Il regime applicabile dipende dalla storia lavorativa e previdenziale del dipendente. Prima di stimare la liquidazione conviene verificare data di assunzione, servizi utili ed eventuale previdenza complementare.
Il rispetto delle scadenze 2027 presuppone una posizione assicurativa corretta e completa.
Valuta periodi riscattabili, costo, utilità pensionistica e possibile convenienza.
Verifica periodi presenti in gestioni diverse e lo stato degli eventuali provvedimenti.
Controlla periodi mancanti, sovrapposizioni, servizi utili e dati da approfondire.
Ricostruisci i periodi di lavoro che possono incidere sull’anzianità contributiva.
La nota indica l’11 gennaio 2027come termine per le attività di sistemazione dei conti assicurativi, così da consentire all’INPS l’accertamento del diritto entro il21 aprile 2027.
Strumenti orientativi e verifica della documentazione prima della domanda di cessazione.
Analisi della posizione contributiva e delle principali ipotesi di uscita dal servizio.
Stima orientativa del trattamento con determinazione guidata del regime e calcolo analitico.
Controllo personalizzato della documentazione prima di assumere decisioni previdenziali.
È la base per ricostruire la posizione assicurativa.
Controlla periodi mancanti, riscatti, ricongiunzioni e altre gestioni.
Confronta età, contribuzione, decorrenza e regole applicabili.
La cessazione al MIM e la pensione all’INPS sono adempimenti distinti.
Il termine finale è il21 ottobre 2026; le istanze sono disponibili dal 25 settembre 2026. Entro lo stesso termine è possibile revocare la domanda già presentata.
No. La domanda di cessazione dal servizio e la domanda di pensione sono due adempimenti distinti. La pensione va richiesta direttamente all’INPS con modalità telematica.
Nella tabella 2027 il requisito è espresso in termini contributivi: 41 anni e 11 mesi per le donne e 42 anni e 11 mesi per gli uomini.
La nota indica il21 aprile 2027come termine ultimo per l’accertamento del diritto pensionistico.
Dopo il riconoscimento da parte dell’INPS, la domanda di cessazione può essere presentata in formato analogico o digitale entro il 31 agosto 2027.
Per il TFS la comunicazione dei dati è ordinariamente telematica; per il TFR del personale a tempo indeterminato è previsto l’Ultimo Miglio TFR. La correttezza della posizione assicurativa resta essenziale.
Porta estratto contributivo, eventuali decreti di riscatto o ricongiunzione, servizi mancanti e ogni documento utile. UNAMS può aiutarti a ricostruire il percorso prima della domanda di cessazione.