Scelte delle 150 preferenze: novità e probabili date

Si è svolta presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro di presentazione della piattaforma che i docenti dovranno utilizzare per la presentazione della domanda inerente gli incarchi annuali cd. Procedura delle 150 preferenze. Non vi è ancora una data ufficiale anche se si ipotizza la seconda metà di luglio (probabilmente nella settimana dal 17 al 21 luglio).

Su questo punto, comunque, si attende l’autorizzazione da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Occorre precisare che nel momento in cui la piattaforma sarà attiva i candidati potranno presentare due domande una per l’attribuzione all’attribuzione della supplenza da GPS sostegno finalizzata al ruolo e una per le supplenze. Potranno presentare domanda finalizzata al ruolo, come previsto dal Decreto Pubblica Amministrazione, solo coloro che sono inseriti nella prima fascia GPS di sostegno a pieno titolo.

La domanda riferita all’assegnazione delle supplenze riguarda sia coloro che sono inserite nelle GAE che coloro che sono inseriti in prima e seconda fascia GPS. Potranno essere richiesti sia posti di sostegno che posti comuni e anche supplenze su posti di sostegno, per coloro che non posseggono il titolo di specializzazione dalle graduatorie incrociate.

All’atto della domanda ogni docente potrà indicare l’ordine delle graduatorie o classe di concorso da cui far girare l’algoritmo.

Le supplenze potranno essere conferite sia al 31 agosto che al 30 giugno. Ovviamente per le disponibilità al 31 agosto bisognerà attendere la conclusione delle operazioni per le immissioni in ruolo. Si potrà scegliere anche uno spezzono e richiedere il completamento.

Quali sono le novità per le supplenze 2023/24

Le novità di carattere tecnico, su cui comunque occorrerà attendere l’ufficialità da parte del Ministero, sostanzialmente sono le seguenti:

  • Si potrà accedere alla pagina modifica dati personali, per chi dovesse modificarli, direttamente dall’istanza per il ruolo o per le supplenze;
  • Onde consentire all’aspirante di verificare a che punto della compilazione è giunto sarà disponibile una procedura guidata con percorso grafico sempre visibile e questo anche per permettere di passare da una sezione all’altra;
  • I dati inseriti in ogni sezione saranno salvati in automatico;
  • È stata semplificata la procedura riguardante l’eventuale rinuncia alle combinazioni provincia/classe di concorso a cui l’aspirante non sia interessato sia nella FASE 1 – scelta della provincia e in caso di immissione in ruolo nella FASE 2 – scelta delle sedi;
  • Possibilità di scegliere contemporaneamente più istituzioni scolastiche durante l’operazione della scelta delle sedi;
  • Possibilità di modificare l’ordine di preferenza delle sedi usando la funzione del drag and drop, ovvero trascinando e rilasciando le sedi nella posizione desiderata e non più usando le frecce di spostamento;
  • La funzione del drag and drop è stata introdotta anche per il caricamento della documentazione relativa alla Legge 104/92 per coloro che beneficiano della precedenza nella scelta delle sedi

NOVITA’ anche per quanto riguarda la scelta degli spezzoni

Nella domanda per coloro che scelgono gli spezzoni non sarà più richiesto di inserire – ma sarà solo possibile – inserire il range minimo e massimo delle ore per lo spezzone, così come per il completamento. Dovrà essere chiarito, da parte dell’Amministrazione, la possibilità del completamento sul ulteriori spezzoni resosi disponibili dopo il turno di nomina.

Ulteriore novità riguarda l’opzione delle piccole isole che potranno essere escluse pur esprimendo come preferenza il distretto che le contiene.

Altra novità riguarderà l’assegnazione degli incarichi ai beneficiari di una riserva e titolari di legge 104. Infatti, è stata recepita da parte dell’Amministrazione la necessità di considerare i riservisti per fasce: esempio i riservisti della seconda fascia delle GPS non potranno precedere coloro che sono inseriti in prima fascia anche se costoro non sono beneficiari di nessuna riserva. Pertanto nelle operazioni di assegnazioni delle supplenze si terrà in considerazione la fascia di appartenenza e il turno di nomina.

Con molta probabilità sarà permesso il completamento anche al sopraggiungere di ulteriori spezzoni dopo il turno di nomina quando l’assegnazione è avvenuta su un solo spezzone.

Un’altra novità, importante, è quella della possibilità di rinunciare alla procedura di assegnazione delle  supplenze anche dopo che si è presentata la domanda, ma questo deve avvenire prima dell’elaborazione da parte degli ambiti territoriali. La rinuncia avverrà sempre attraverso il sistema informatico.

Da parte delle Organizzazioni sindacali tutte è stato posto l’accento sulla necessità della disponibilità dei posti prima della domanda, perché solo conoscendo la disponibilità dei posti si può sperare in una migliore riuscita delle operazioni permettendo ai docenti di operare scelte più oculate e non inseguire la “Dea bendata della fortuna” sperando che capiti la migliore situazione possibile.

Rimane invariata anche la situazione per coloro che non dovessero essere soddisfatti in nessuna delle preferenze espresse e che non potranno essere “ripescati” nei successivi turni di nomina sulle preferenze espresse. Il Ministero, nonostante le pressanti richieste da parte delle Organizzazioni sindacali, ha ritenuto che ciò non fosse possibile in quanto l’Ordinanza Ministeriale 112 lo vieta esplicitamente.

La procedura, inoltre, prevede una sezione dedicata al riepilogo della domanda da cui l’aspirante potrà rivedere le sue scelte o modificare le sezioni della domanda. Ovviamente vi sarà la possibilità una volta inoltrata da domanda si poterla annullarla, modificarla e inoltrarla nuovamente. Si potrà visualizzare e scaricare il pdf dell’istanza.